La ricetta facile e gustosa di un dolce tipico della tradizione dell’Est Europa, perfetto per iniziare la giornata con una colazione leggera, adatta agli intolleranti al lattosio e a chi segue un regime alimentare vegano.
Conoscete la babka? E’ un dolce tipico ebraico dell’Europa dell’Est – un lievitato dolce intrecciato, solitamente ripieno di cioccolato. La preparazione è un po’ lunga perché occorre attendere i tempi di lievitazione, ma oltre a questo alla fine difficile non lo è davvero!! Visto che è appena trascorsa la festività della Channukkah, e sta arrivando il nostro Natale, ho pensato che fosse il dolce più adatto per unire due tradizioni!
Ho voluto prepararne una versione vegana adatta proprio a tutti, usando la farina di avena per dargli un po’ di gusto rustico che non guasta mai.
Gli ingredienti sono:
– 175 gr farina di avena
– 325 gr farina 00
– 3 cucchiai di zucchero di canna + 2 cucchiai per spennellare la superficie
– 10 gr lievito di birra secco
– 75 ml di olio (oppure di burro vegano) + burro vegano fuso per spennellare la superficie
– 260 ml di latte vegetale (io ho usato quello di mandorla)
-1 cucchiaino di estratto di vaniglia
– Buccia grattugiata di un’arancia
Preparate l’impasto mettendo in una planetaria (o una ciotola) tutti gli ingredienti e impastate per circa dieci minuti, o fino a che l’impasto non avrà preso una bella consistenza e non sarà più appiccicoso. Mettetelo in una ciotola, copritelo con della pellicola per alimenti e un canovaccio e fatelo lievitare per due ore almeno vicino a una fonte di calore (un calorifero o nel forno con la lucina accesa).
Nel frattempo preparate il ripieno con
– 150 gr di mirtilli rossi
– 3 cucchiai di zucchero di canna
– succo di due arance e la buccia di un’arancia
– 50 ml di acqua
Se non trovate i mirtilli freschi, il ripieno può essere fatto con la stessa quantità di marmellata, e le arance (succo e zeste). Non mettete né acqua né zucchero aggiunto (al più un cucchiaio, se i mirtilli sono troppo aspri per voi). Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e cuocete a fuoco basso per almeno dieci minuti, fino a che non inizia a rapprendersi. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
Una volta trascorse le due ore, prendete l’impasto e stendetelo sopra un foglio di carta forno sul piano di lavoro con un mattarello in un rettangolo. Spennellatelo con il burro vegano e spargete 2 cucchiai di zucchero, e poi distribuite la confettura di mirtilli rossi e arance (che nel frattempo sui sarà raffreddata) sull’impasto. Lasciate circa due dita senza ripieno sul contorno dell’impasto.
Prendete poi l’impasto per il senso della lunghezza e iniziate ad arrotolarlo su se stesso, cercando di trattenere la confettura all’interno. Chiudete bene i lati e poi tagliate il rotolo nel senso della lunghezza, esponendo verso l’alto l’interno. Iniziate poi a intrecciare l’impasto.
Mettete poi la treccia (con la carta forno sarà più facile!) in uno stampo per pane o per plum cake. Fate lievitare ancora vicino a una fonte di calore per circa un’ora.
Preriscaldate il forno a 180 gradi, spennellate la babka con un po’ di latte vegetale e cuocetela per circa 35 minuti (fate sempre la prova stecchino).
Lasciate intiepidire prima di servire.