Crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi

Crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi

21 luglio. Siamo andati sulla Luna.
Quando era piccola, leggevo sempre un libro enorme del mio papà, pieno zeppo di illustrazioni e foto che avevano fatto gli astronauti dell’Apollo 11 nel loro viaggio verso la Luna. Leggevo la cronaca del viaggio, quello che avevano detto e fatto, e non mi potevo nemmeno immaginare come fosse camminare in un posto con la gravità che era un sesto di quella terrestre, vedere la Terra da lontano, bellissima sfera blu fluttuante nel vuoto dell’universo.
Erano i tempi in cui leggevo tutto, mi piaceva la fantascienza, Asimov, Star Trek, i viaggi nello spazio. Prima che scoprissi che facevo a pugni con la matematica, e che stavo male sugli aerei. Insomma, prima che scoprissi che non avrei mai fatto l’astronauta.

Il 21 luglio però è anche il compleanno della mia mamma, e per festeggiare mi sono inventata una crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi, con la panna cotta ai fiori d’arancio.

Sembra complicata, ma non lo è affatto. L’unica cosa è aspettare che i vari strati di compattino nel frigorifero, ma in fin dei conti per tutte le torte fredde è così. Questa versione è ovviamente senza glutine, visto che il mio babbo è celiaco. Potete sostituire i biscotti che ho usato io con dei semplici Digestive, stessa quantità.

Ingredienti:
per la base
200 gr di biscotti secchi senza glutine (io ho usato questi della Galbusera)
50 gr di pistacchi sgusciati e non salati
90 gr burro sciolto

per la panna cotta
250 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
50 gr zucchero (potete anche metterne un po’ di più se vi piace, io non farei però più di 90 gr))
5 gr colla di pesce
2 cucchiai da cucina di acqua di fiori d’arancia (se non l’avete va benissimo anche l’aroma alla vaniglia)

per il gelé di lamponi
200 gr di acqua
80 gr di lamponi
2 cucchiai di zucchero
4 gr di colla di pesce

Procedimento:
Prendete una teglia con fondo apribile da 18/20 cm e foderatela con al carta forno. In un mixer mettete i biscotti e i pistacchi, e sbriciolate il tutto alla massima velocità, in modo che si formi una farina abbastanza fine. Mettete poi nel mixer anche il burro già sciolto ed a temperatura ambiente e mixate tutto insieme, in modo che si formi un impasto di biscotti e pistacchi abbastanza omogeneo.
Mettetelo sul fondo della teglia a cerniera, compattandolo bene. Mettete poi nel frigorifero a compattare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, mettete in due diversi contenitori con dell’acqua fredda la gelatina, o colla di pesce, e lasciatela idratare per almeno 10/15 minuti.

In un pentolino mettete la panna, il latte e lo zucchero, e scaldate (senza farlo bollire!) per sciogliere lo zucchero. Quando si è sciolto, mettete l’acqua di fiori d’arancia e la gelatina ben strizzata e fatela sciogliere. Togliete subito dal fuoco, fate raffreddare a temperatura ambiente poi versatene un po’ (non tanta, ne basta un dito) sulla base di biscotti e pistacchio. Mettetela a rassodare nel freezer per dieci minuti.
Trascorso questo periodo, mettete la panna cotta restante e lasciate rassodare in frigorifero un paio d’ore.

Mettete poi l’acqua in un pentolino con lo zucchero (potete anche metterne di più se vi piace più dolce), e i lamponi ben lavati. Schiacciate leggermente i lamponi, così coloreranno bene l’acqua. Appena sfiora il bollore, dovrete togliere l’acqua con i lamponi dal fuoco, e passarla al colino, così eliminerete tutti i semini del frutto e vi resterà solo un liquido colorato. Scioglietevi dentro la gelatina strizzata quando è ancora caldo.
Appena raggiungerà la temperatura ambiente (e saranno trascorse le due ore per far rassodare la panna cotta), versate l’acqua colorata sopra la base di panna cotta, e rimettete in frigorifero per almeno 4 ore.

Potete decorarla a piacere, io ho usato dei lamponi avanzati e della granella di pistacchio, ma potete anche usare delle meringhette. E la vostra Crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi è pronta!

Ciambella vegan alle pesche

Ciambella vegan alle pesche

Oggi è una giornata di sole. Quel sole forte, allegro, squillante. Non invadente col suo calore, ma un sole quasi gentile, sorridente e felice, come può esserlo dopo una giornata uggiosa come ieri. E’ il trionfo dell’estate, del suo cielo blu che si riprende il ruolo da protagonista, dopo che una tenda di nuvole scure lo aveva nascosto, per poco, alla vista.
Tra qualche giorno il caldo tornerà a soffocarci e a rubarci il sonno, ma oggi è semplicemente estate.

Quando penso al sole, uno dei suoi frutti prediletti sono le pesche, che oggi vi propongo in una ciambella semplicissima, senza nè uova nè latticini. La ciambella vegan alle pesche è una ricetta perfetta per la prima colazione, con tanta buona frutta e pochissime calorie. Volendo, la potete replicare anche d’inverno, usando le pesche sciroppate e il loro succo. Ma in questa stagione, perchè non approfittare delle pesche fresche?

Ingredienti:
2 pesche gialle, da sbucciare tagliare a pezzettini
300 gr di farina 00
180 gr zucchero + 2 cucchiai
80 gr amido di mais
80 gr olio di semi
250 ml di bevanda alle mandorle
16 gr lievito per dolci
scorza di un limone e il succo

Procedimento:
Tagliate a pezzetti le pesche e mettetele in una ciotola e irroratele con del succo di limone e due cucchiai di zucchero e lasciate macerare almeno un’ora, in modo che possano rilasciare i loro succhi.

Successivamente prendete una ciotola e setacciate la farina e la fecola con il lievito. Mescolate anche lo zucchero, e la scorza del limone.
In un’altra ciotola mettete tutti gli ingredienti liquidi (bevanda alla mandorla, olio e il succo delle pesche lasciate a macerare).

Unite mescolando con un frustino a mano i liquidi all’interno delle polveri, e per ultime le pesche, in questo caso aiutandovi con una spatola.

Ungete e infarinate uno stampo da ciambella (oppure una tortiera apribile, di diametro di 24 cm) e versate il composto all’interno.

Mettete in forno già caldo a 180 gradi per circa 35/40 minuti.

Togliete dallo stampo solo dopo che si sarà ben raffreddata, e poi spolverate la ciambella vegan alle pesche con zucchero a velo e decorate con fettine di pesche.

Gelo di limone

Gelo di limone

Non mi viene in mente nessuna ricetta più semplice, fresca, estiva e gustosa del gelo dilimone. E’ perfetto per chiudere un pranzo o una cena a base di pesce. In più non si usa il forno, circostanza non secondaria in questa bollente estate del 2019 (almeno finora).

Il gelo è un dolce tipico siciliano, che qualcuno fa nascere come “costola” del biancomangiare, che qualche tempo fa ho utilizzato per farcire un’ottima crostata (la ricetta la trovate qui). Naturalmente vegano e privo di glutine, il gelo tradizionale è quello di mellone (cioè di anguria in dialetto siciliano), che vorrei provare uno dei prossimi giorni. Ma anche alla cannella, al latte di mandorle appunto, e con qualsiasi altro frutto è un concentrato di bontà in formato light.

Vi lascio le dosi per 5 budini, potete aumentarle a seconda del numero dei commensali.

Ingredienti:

500 ml di acqua
2 limoni bio
150 gr di zucchero semolato
50 gr di succo di limone
35 gr amido di mais (certificato gluten free)

Procedimento:

Lavate bene i limoni e con un pelapatate privateli della buccia, prelevando solo la parte gialla (la parte bianca non va usata perchè amara). Mettete poi le bucce in infusione nell’acqua almeno 5 ore (oppure, ancora meglio, lasciatele in infusione in frigorifero tutta la notte).

Trascorso questo periodo, con l’aiuto di un colino filtrate l’acqua ed eliminate le bucce.

Filtrate anche il succo del limone, che avrete spremuto in precedenza.

In un pentolino versate l’amido e lo zucchero e amalgamateli. Versate il succo del limone e con l’aiuto di una frusta mescolate il tutto, cercando di evitare i grumi. Mettete poi sul fuoco e cuocete a fiamma bassa, sempre mescolando con la frusta a mano.
Vedrete che, scaldandosi, il composto inizierà ad addensarsi. Lasciate sobbollire circa due minuti, il tempo appunto che abbia raggiunto una consistenza gelatinosa ma ancora abbastanza fluida.

Poi spegnete il fuoco e trasferite il composto negli stampini (o in uno stampo unico, se preferite, ma in questo caso meglio raddoppiare le quantità). Una volta che si sarà raffreddato il tutto a temperatura ambiente, mettete in frigo e lasciateli per circa 4/6 ore.

Servite il gelo di limone fresco, capovolgendo gli stampini sui piattini di portata, e decorate a piacere – io ho usato solo una fogliolina di menta, ma è ottimo anche un cucchiaino di yogurt, che esalta il contrasto con la dolcezza del gelo.

Crostata morbida senza glutine alla frutta

Crostata morbida senza glutine alla frutta

“E così con il sole e le grandi esplosioni delle foglie che crescevano sugli alberi, avevo quella convinzione familiare che la vita ricominciava con l’estate.”
Estate è il momento delle grandi torte di frutta, che con i loro vividi colori e succosi e pieni sapori ci parlano di sole, di calore, di luce fino a tardi la sera, di cieli blu appena solcati dalla scia di un aereo.
Le torte di frutta hanno l’estate dentro.
Per questo non mi sono fatta pregare due volte, e appena ho trovato (dopo la tanta pioggia) i primi succosi frutti estivi, li ho usati come primedonne per le mie dolci preparazioni. Nulla di complicato, ovviamente – lo sapete che non é da me. Qui su www.myownsweet.com ci sono solo dolci alla portata di tutti! E perfino io che sono negata nella decorazione delle torte, con questa meravigliosa frutta di stagione ho tirato fuori un piccolo capolavoro. Tutto creato dalla natura!!

Oggi quindi vi propongo una bellissima e scenografica crostata morbida senza glutine, con crema pasticcera senza né burro né uova, e tanta bella frutta colorata di stagione. Un piacere per gli occhi, il palato, e anche la bilancia! Certo, un pochino di burro nella base della crostata l’ho messo, perché la farina senza glutine ha qualche difficoltà a unirsi in un bell’impasto. Ma vedrete che comunque vi risulterà il tutto leggero, e pieno di gusto!

Partiamo dalla base per la crostata morbida senza glutine alla frutta, che potete realizzare con l’aiuto della teglia apposita, quella scanalata sul fondo. Gli ingredienti sono semplicissimi, li trovate in qualsiasi supermercato (le quantità sono perfette per una teglia da 26 cm):
– 100 gr farina di riso
– 100 gr zucchero
– 2 uova
– 75 gr burro fuso a temperatura ambiente (non caldo!!)
– 40 gr di fecola
– 60 gr amido di mais
– 150 ml di latte
– 16 gr di lievito per dolci senza glutine

Montate insieme le uova e lo zucchero, fino a che il tutto non diventa bello chiaro e spumoso. Aggiungete poi il burro fuso a temperatura ambiente e mescolatelo al composto di uova sempre usando le fruste. Unite poi le polveri, e infine il lievito, inframmezzando il tutto con il latte. Il composto che risulterà darà molto morbido.
A questo punto versatelo nella teglia apposita, che avrete ben imburrato e infarinato in precedenza (oppure usate gli staccanti per teglia, ce ne sono di diverse marche e sono utilissimi), e mettete il tutto nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Controllate sempre con lo stecchino. Una volta cotta la base della torta, mettetela a raffreddate e toglietela dalla teglia solo quando sarà quasi fredda.

Mentre aspettate, potete preparare la crema pasticcera senza burro né uova, utilizzando:
– 500 ml di latte (io ho usato quello scremato)
– 35 gr di fecola
– 35 gr di amido di mais
– 120 gr di zucchero
– un po’ di curcuma per colorare
– la scorza di un limone bio

Mettete il latte in un pentolino a scaldare con la scorza del limone – non grattugiatela, lasciatela a pezzettoni così sarà più semplice eliminarli in seguito. Soprattutto, ricordate di non togliere anche la parte bianca, che è amara! in un’altra ciotola invece mettete lo zucchero e le altre polveri e amalgamate. Quando il latte avrà sfiorato il bollore, toglietelo dal fuoco, togliete le scorze del limone e con una frusta a mano (per evitare i grumi) versatelo nella ciotola delle farine, e mescolate bene. Aggiungete anche un po’ di curcuma – ne basta veramente poca per colorare leggermente la crema. Potete ovviamente anche ometterla!
Rimettete sul fuori il composto così formato e cuocete per qualche minuto sempre mescolando con la frusta a mano – vedrete che a poco a poco la crema di addensa (bastano davvero pochi minuti), e quando comincia ad essere leggermente più consistente toglietela dal fuoro, copritela con della pellicola per alimenti e fate raffreddare.

Intanto preparate la bagna per la case della crostata, usando solo 100 gr di zucchero e altrettanti di acqua. mescolateli insieme fino a che lo zucchero non si scioglierà.

Quanto la base della crostata senza glutine alla frutta si sarà raffreddata e l’avrete tolta dalla teglia, spennellate il fondo da riempire con la bagna in modo da ammorbidirla (le farine senza glutine sono un po’ asciutte) e poi potete farcirla con la crema pasticcera senza burro né uova, riempiendo lo spazio interno e lisciandolo col fondo di un cucchiaio leggermente inumidito. Completate la torta con la frutta che più vi piace – io ho usato fragole e mirtilli, ma vanno benissimo anche i lamponi, le more… quello che avete e che vi va di più!

se provate questa ricetta, fatemi sapere se vi è piaciuta usando il tag @myownsweet sul vostro profilo IG.

Se volete qualche altra idea di crostata morbida, date un’occhiata qui.

Galette integrale vegana alle pesche e rosmarino

Galette integrale vegana alle pesche e rosmarino

Adoro i dolci con la frutta, e con l’estate è veramente un peccato non approfittare della abbondanza di frutti freschi, colorati e dolcissimi. Certo, fa anche caldo e infornare non è sempre una buona idea. Ma si può approfittare di qualche giornata fresca, o più semplicemente prendere il coraggio a due mani, e accendere il forno per gustarsi una succosissima galette integrale vegana alle pesche e rosmarino (ma potete usare tutta la frutta che più vi piace, come le fragole, i mirtilli, i lamponi…). La galette è un classico di tutto l’anno, quindi d’inverno via a mele, pere, cioccolato… c’è solo l’imbarazzo della scelta.

La versione vegana di questo dolce versatile e semplicissimo fa a meno di burro e uova, ma non di bontà. Ovviamente, se siete onnivori, potete macerare la frutta con un cucchiaio di miele – sarà comunque buonissima!

In questo caso, complice anche gli esami del sangue un po’ critici per via del colesterolo (ahimé) ho deciso di coccolarmi con la versione all vegan della galette.
Per prepararla vi serviranno solo questi ingredienti:
– 100 gr di farina integrale
– 100 gr di farina 00
– 60 gr di olio vegetale (io prediligo quello di riso, o di mais al più)
– 50 gr di zucchero di canna (anche lo zucchero bianco va bene)
– Acqua q.b.
– Una spolverata di cannella, se vi piace (a me sì!)

In un’unica ciotola mettete le due farine, lo zucchero e la cannella. Mescolate gli ingredienti tra loro e poi aggiungete l’olio e fatelo assorbire. Il composto sarà molto granuloso, quindi iniziate a mettere l’acqua a poco a poco, in modo da amalgamare bene gli ingredienti ed ottenere un panetto abbastanza compatto ma non eccessivamente secco.
La quantità dipende tantissimo dalle farine. Vi potrei dire che a me sono servizi dodici cucchiai di acqua, ma in realtà nelle volte precedenti, tipi di versi di farina assorbivano meno acqua e ne ho messi di meno.
Sicuramente mettere un cucchiaio per volta è dispendioso in termini di tempo, ma così potete meglio controllare la consistenza dell’impasto. Dopo che si sarà creato un bel panetto di impasto, mettetelo in frigo coperto dalla pellicola per alimenti per riposare almeno trenta minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno di frutta. Io ho usato:
– 3 pesche noci piccole (o 2 grandi)
– 1 cucchiaio di sciroppo di agave (o di acero)
– Un rametto di rosmarino da sminuzzare a piccoli pezzetti

Lavate bene e poi tagliate le pesche a fettine abbastanza sottoli, mescolatele con lo sciroppo e il rosmarino e lasciatele macerare in frigo, coperte dalla pellicola, per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo per l’impasto, stendetelo a forma circolare aiutandovi con un mattarello tra due fogli di carta forno – io h pensato a una galette di diametro di circa 25 cm, quindi ho steso l’impasto lasciando due/tre centimetri per ripiegare il bordo.
Mettete all’interno del disco di impasto steso le pesche (io le ho messe belle ordinate, ponendo le fettine concentriche e coprendo in parte la precedente con quella successiva, ma ovviamente potete anche lasciarle sparse senza uno specifico ordine) scolandole leggermente dal succo che avranno rilasciato (ma lasciatele un po’ umide, in cottura diventeranno ancora più buone!).
Ripiegate da ultimo il bordo della galette verso il centro, e spennellatelo un po’ con il succo delle pesche e con una manciatina di zucchero di canna. Io ho anche aggiunto la granella di pistacchio per un tocco di colore, ma è facoltativo.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35/40 minuti.
Lasciate raffreddare su una gratella e gustatela o fredda o leggermente tiepida.

Non vi sembrerà nemmeno di gustare un dolce vegano, tanto è buona. Non ci credete? Rifatela!
E ricordatevi di taggarmi nelle vostre ricette con @myownsweet.

Buona colazione!

Biscotti frollini menta e cioccolato bianco

Biscotti frollini menta e cioccolato bianco

Ci sono alcuni sapori che restano nel cuore, e quando tornano ti portano indietro nel tempo. Come quello dello sciroppo alla menta, che da piccola bevevo freddo allungato con acqua frizzante nei lunghi pomeriggi di agosto che passavo sul terrazzo della casa dei miei, a scribacchiare compiti e immaginarmi l’autunno.

Per questo quando ho visto sullo scaffale del supermercato la bottiglia dello sciroppo, l’ho presa subito, come d’istinto. Non sapevo come l’avrei usata, ma pian piano sono venute alcune idee, e qualche altra ne ho ancora in mente e ve la proporrò presto.

Lo sciroppo di menta l’ho usato per una torta fredda senza forno e senza glutine che ha avuto un bel po’ di successo, e che trovate qui. L’ho poi usato anche in una crostata morbida, e anche questa è piaciuta a chi l’ha assaggiata (la ricetta è a questo link). In tutti i casi, l’accoppiata menta e cioccolato è risultata vincente, e quindi la ripropongo in questa ricetta davvero semplice, che mette insieme una classica frolla al burro (lo so, ho fatto uno strappo alla regola…) con una ganache di cioccolato bianco. Unica avvertenza: non fateli quando fa troppo caldo, la ganache tende ad allentarsi un po’.

Per questi biscotti frollini alla menta e cioccolato bianco vi serve davvero poco:

  • 250 gr. farina 00
  • 100 gr burro freddo
  • 70 ml sciroppo di menta
  • 100 gr di cioccolato bianco (io ho usato i bottoni della F.lli Rebecchi, che sono adatti per la ganache, ma ovviamente potete usare anche il cioccolato bianco in tavoletta)
  • 50 ml di panna liquida
  • 2/3 cucchiai di menta

Per la ganache, mettete il cioccolato in una ciotola (se usate la tavoletta, prima sminuzzatela con il coltello), e lasciatelo da parte. Poi scaldate sul fuoco in un pentolino la panna con i tre cucchiai di menta – attenzione che non deve bollire, solo scaldarsi bene. Una volta scaldata, togliete il pentolino dal fuoco e versatela sul cioccolato, mescolando con una frusta per farlo sciogliere. Fate raffreddare a temperatura ambiente, e poi mettetelo in frigorifero anche una notte, in modo che la crema si assesti bene e assuma una consistenza simile a quella della Nutella, per intenderci.

Per i biscotti frollini, mettete in una ciotola la farina e il burro freddo, e mescolateli con le mani in modo che ne esca un composto quasi sabbioso. Unite a poco a poco la menta, sempre mescolando, in modo che si formi un impasto liscio e omogeneo. La frolla non deve essere lavorata troppo, altrimenti il calore delle mani la rovina. Copritela con della pellicola per alimenti e mettetela per almeno tre quarti d’ora nel frigo a compattare. Una volta raffreddatasi in frigo, stendetela con l’aiuto di un mattarello, di uno spessore di circa mezzo centimetro, e tagliatela con il tagliabiscotti della forma che preferite. Mettete i biscotti su una teglia coperta di carta forno e cuocete in forno già caldo a 160/170 gradi per circa 15 minuti. Controllate bene la cottura perché i biscotti non devono scurirsi.

Una volta tolti dal forno, lasciate i biscotti a raffreddare e poi accoppiateli mettendo al centro la ganache.

Se vi sono piaciuti, ricordatevi di farmelo sapere. Potete usare i tag @myownsweet e#myownsweet.

Torta alle pesche di Baltimora

Torta alle pesche di Baltimora

La torta di pesche di Baltimora, meglio conosciuta anche come Baltimore Peach Cake, è un gustosissimo pan brioche che esalta il gusto dolce delle pesche di stagione, ed è perfetto per chiudere una cena estiva all’aria aperta!

Ho incrociato questa ricetta fatta da Martha Stewart qualche tempo fa, e come tutte le ricette americane era in cups, tablespoons eccetera. Una fatica tutte le volte a fare le conversioni in grammi! Ci ho messo un po’ a sistemarla nelle nostre grammature, e altrettanto a sistemarla negli ingredienti per cercare di renderla un po’ più leggera. Il risultato mi ha soddisfatto, e certamente diventerà un mio cavallo di battaglia estivo.

Per realizzare la torta di pesche di Baltimora dovete procurarvi:

  • 2/3 pesche (dipende dalla loro grandezza, ma devono essere mature al punto giusto)
  • 125 gr di farina 00
  • 125 gr di farina manitoba
  • 100 gr zucchero
  • 50 ml latte
  • 50 gr butto
  • 1 uovo
  • 8 gr lievito di birra
  • confettura di pesche q.b e zucchero di canna per spolverare

In una ciotola sbattiamo leggermente l’uovo e lo zucchero e poi aggiungiamo il latte. una volta mescolati aggiungiamo a poco a poco il mix di farine , in cui avremo setacciato il lievito, e poi il burro leggermente ammorbidito.  Impastiamo fino a che non otterremo un impasto liscio e un po’ appiccicoso. A quel punto copriamo con un canovaccio e facciamo lievitare per un paio d’ore. Successivamente, prendiamo l’impasto lievitato, e lo stendiamo in una teglia (io ne ho presa una usa e getta con un lato di circa 30 cm e uno di 20 circa, ma se vi piace potete usare anche una teglia tonda di circa 24 cm) unta per evitare che si appiccichi. facciamo lievitare altre tre ore.

Al termine della lievitazione mettiamo sulla superficie le fettine di pesca tagliate in precedenza, e le spolveriamo con un po’ di zucchero di canna. Le mie pesche erano molto mature e dolci, e quindi ne ho messo davvero poco. Mettiamo in formo già caldo a 180 gradi per 30/35 minuti, e appena cotta e tolta dal forno, spennelliamo la nostra torta alle pesche di Baltimora con qualche cucchiaio di confettura di pesche a vostro piacere.

….fate raffreddare e… poi mi direte com’è!

 

Crostata menta e cioccolato senza glutine

Crostata menta e cioccolato senza glutine

La crostata menta e cioccolato è il dolce estivo adatto a tutti, fresca e deliziosa, e in più potete dimenticarvi del forno!

In questa versione della crostata menta e cioccolato ho usato una base senza glutine,  ma ovviamente potete utilizzare la base che preferite. La crostata menta e cioccolato è un classico, ci sono in giro tantissime versioni.  La mia l’ho preparata così:

  • 250 gr biscotti al cioccolato (io ho usato i nuovi biscotti del Mulino Bianco con cioccolato e riso, li adoro!)
  • 100 gr burro sciolto
  • 500 ml panna
  • 100 ml sciroppo di menta
  • 60 gr zucchero
  • 10 gr gelatina in fogli

Per preparare la crostata menta e cioccolato iniziate mettendo i biscotti nel mixer e riduceteli a polvere. Metteteli poi in una terrina e unite il burro. Mescolate fino a che il burro si sarà assorbito interamente. Prendete poi una teglia (per questa quantità va bene una teglia da 22 cm), foderate il fondo con della carta forno,  versate il composto e pressare bene sul fondo aiutandovi con un cucchiaio,  avendo cura di creare anche dei bordi un po’ alti intorno alla teglia.

Mettere la crostata in freezer per un quarto d’ora,  mentre preparate la crema alla menta.

Anzitutto mettete la gelatina i fogli nell’acqua per reidratarla. In un contenitore mettete lo zucchero e la panna, e mescolate bene. Quando la gelatina si sarà reidratata, mettetela in un pentolino con quattro o cinque cucchiai di panna e scaldatela leggermente fino a che la gelatina non si sarà sciolta. Fate attenzione a  te non arrivi ad ebollizione!

Versate la poi nella panna e mescolate bene con l’aiuto di una frusta. Poi aggiungete a poco a poco, sempre mescolando con la frusta,  lo sciroppo di menta. Mettete dieci minuti questo composto nel frigo per farlo leggermente rapprendere.

Estraete poi la teglia e, dopo averlo mescolato, versate nel guscio il composto con la menta. Mettete in frigo per farla solidificare per almeno 4/6 ore.

Io l’ho decorata con una penna con salsa di cioccolato senza glutine di Rebecchi, ma potete sbriciolare sopra dei biscotti al cioccolato, o sbizzarrirvi con la vostra fantasia!

Se vi va di rifare questa ricetta, mandatemi la vostra foto nei commenti sotto, e se siete su Instagram ricordate di taggatemi con @myownsweet!